Servizi

L’UP e le parrocchie non sono dei “dispensatori di servizi”. Ma è pur vero che l’ampiezza delle iniziative e dei mezzi utilizzati richiedono una organizzazione anche di tipo operativo. E’ pertanto indispensabile pensare ad una gestione coordinata dei beni e degli strumenti a disposizione dell’UP e delle parrocchie.

 

Stampa chiesa locale e Sito internet

L’evangelizzazione consiste nella diffusione della “buona novella”. Gesù infatti ci ha chiesto di annunciare la Buona Novella e la Chiesa nei secoli ha sempre continuato questo mandato. Nei tempi le modalità si sono evolute. Oggi, a fianco dei tradizionali strumenti come il foglio con gli “Avvisi Settimanali” e il bollettino “Comunità In~forma”, è indispensabile utilizzare le nuove forme proposte dal web. Nell'attesa di rinnovare il sito internet, attualmente è attiva una semplice bacheca virtuale per dare visibilità e condividere questi primi passi della nostra UP (www.parrocchiasanpolodenza.it).

Sono tutti strumenti di riflessione e di confronto sulle tematiche di attualità e garantisce informazione attenta alle problematiche delle singole comunità locali e dell’UP. E’ il luogo “in diretta” che vuole fornire una visione di insieme delle realtà parrocchiali.

 

Comitato Gestione Oratorio e Gestione spazi parrocchiali e oratorio

L’oratorio è ancor oggi struttura centrale nell’azione formativa della nostra comunità. È quindi fondamentale riqualificare questo luogo quale centro della vita paesana, laboratorio di idee, fulcro della comunità, luogo di evangelizzazione, di preghiera, di gioco, ecc.. E’ pertanto indispensabile avere un comitato che coordini le varie attività strutturali e operative (manutenzione, turni di apertura, gestione chiavi, gestione salone e sale, ordine estetico, pulizie, ecc.).

In tale contesto il bar riveste ancora un ruolo centrale in quanto primo e privilegiato luogo di accoglienza, incontro e “ristoro” per bambini, ragazzi, genitori e nonni.

Ognuno di noi ha ben presente che l’utilizzo degli spazi parrocchiali devono avere una logica principalmente pastorale. Questo però non esclude la possibilità di ospitare attività extra non propriamente a carattere religioso/spirituale/pastorale. In tale contesto sarà opportuno verificare che gli ospiti rispettino comunque, oltre agli ambienti, anche i valori e i principi costitutivi della nostra fede.  

 

Pulizia Chiesa e altri ambiti parrocchiali (es.: Oratorio)

II gruppo provvede direttamente o tramite “terzi” alla pulizia della Chiesa e degli altri ambiti parrocchiali (canonica, oratorio, ecc.) in modo programmato (una volta alla settimana) o tutte le volte che vi è necessità. Questo servizio, seppure umile, è necessario per il decoro della Chiesa e degli altri spazi parrocchiali; esso assomiglia a quello che Marta faceva al Signore Gesù quando si recava a casa sua a trovare Lazzaro e Maria.

Il termine pulizia Chiesa odora di “vecchio” e “gravoso”, perché non proviamo invece a chiamarlo “SPLENDOR DEL CULTO” e “ORATORIO CHE BRILLA”?

 

Altro - Tutela dei Beni Culturali dell’UP

E’ sicuramente un compito tanto particolare quanto importante. Pur prossimo all’ambito “liturgico” si preferisce inserirlo nell’ambito dei Servizi in quanto ci pare prevalgano gli aspetti amministrativi e burocratici da assolvere in collaborazione con il competente ufficio Diocesano.

Se si eccettua la chiesa parrocchiale del Casale, edificata agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso, nell’UP sono presenti una ventina di edifici sacri che hanno segnato la storia plurisecolare del nostro territorio. Alcuni sono molto antichi, altri meno, ma non per questo non devono essere tutelati e custoditi per essere innanzitutto luoghi del culto a Dio, poi perché frutto del sacrificio dei nostri padri. Insieme agli edifici è dovere di ogni parrocchia e comunità locale salvaguardare ciò che in esso è contenuto, con spirito di servizio alle norme liturgiche ed ecclesiastiche. Il dovere di tutelare gli oggetti di culto non implica però un attaccamento morboso ad essi, ma una tutela conservativa che a volte necessita il distacco di un determinato oggetto prezioso perché venga conservato in sicurezza altrove.

Così è stato fatto con gli Archivi storici parrocchiali. Attualmente nell’UP sono conservati solamente quello di San Polo e Roncaglio; tutti gli altri sono presso l’Archivio delle Parrocchie della Diocesi a Reggio, dove necessariamente dovrà essere riposto anche quello di Roncaglio, non essendoci più parroco residente.

Tutti gli edifici sacri sono aperti al culto eccetto le chiese di Vedriano e Selvapiana, a cui si dovrà pensare quanto prima, per assicurare anche a queste comunità il loro luogo di preghiera. Molte chiese, molto antiche, comportano molti lavori: la Diocesi non può materialmente occuparsi di tutte, è dovere di ogni singola parrocchia e dell’UP provvedere per la manutenzione ordinaria e straordinaria, nel rispetto delle regole civili ed ecclesiastiche. Prossimamente saranno censiti i sistemi di allarme delle singole chiese dell’UP per provvedere anche a questo nella tutela del nostro patrimonio; gli allarmi delle chiese verranno finanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana.

 

Obiettivi concreti

  • Predisposizione dell’impianto di allarme in tutte le chiese dell’UP.

  • Creazione di uno sportello unico che segua tutte le pratiche relative agli immobili parrocchiali.

  • Creazione del sito internet dell’UP.