Rossena

La Chiesa parrocchiale di Rossena è dedicata a San Matteo Evangelista.

La prima cappella del territorio, dedicata a S.Anna, sarebbe stata eretta nel borgo di Braglie verso la fine del 1600 ed è andata completamente distrutta. Nel luogo in cui sorgeva, don Bruno Morini,  anni fa, con l’aiuto dei parrocchiani, fece erigere un piccolo oratorio in cui, ogni anno, viene celebrata la messa nel giorno della festa dedicata ai santi Gioacchino e Anna. La cappella costruita nel castello di Rossena è documentata fin dal 1193, dedicata a San Matteo apostolo, fu  aggregata alla Pieve di Caviano di S. Polo fino al 1822. La parrocchia di Rossena per oltre cinquecento anni ebbe la giurisdizione su Ciano con le sue borgate, Cerezzola, Selva e Selvapiana. Nel 1821 le parrocchie sulla sponda destra dell’Enza già da tempo sotto la giurisdizione civile  del ducato di Parma, vengono affidate alla Diocesi di Parma. Rossena che apparteneva alla diocesi di Reggio, sotto il Vicariato di S. Polo d’Enza, fu annessa al Vicariato di Vedriano. Nel 1828 Ciano diviene sede del Vicariato con giurisdizione anche sulla parrocchia di Rossena. Solo nel 1853 Rossena fu nuovamente unita alla diocesi reggiana. Nelle varie borgate vi sono diversi oratori: oltre al già citato oratorio di Braglie, nel borgo di Casalino sorge un pregevole oratorio dedicato a San Carlo Borromeo. Nella chiesa di San Matteo viene celebrata la Santa Messa per due volte al mese solo nel periodo estivo e viene utilizzata per la celebrazione di matrimoni.