San Paolo, dal gonfalone alla comunità:

un Santo Patrono che unisce persone, generazioni e bene comune

Quando una comunità reattiva si riunisce, nelle sue diversità, per un obiettivo comune nascono idee e collaborazioni speciali. L'occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono del nostro paese ha permesso proprio questa sinergia tra persone, luoghi e servizi della comunità.

Z. Bauman, sociologo polacco recentemente scomparso, sosteneva che «la vita non è una gara» e che in questi ultimi tempi è necessario sostituire la competizione con la solidarietà e la collaborazione informale e aperta: il non dover contare solo sulle proprie forze, ma avere la voglia di sentirsi parte di qualcosa di più grande, di lottare per una causa comune, permette lo sviluppo di una società più sicura e felice capace di affrontare l'incertezza insita nel nostro tempo. Parole perfette per descrivere il clima di questi festeggiamenti.

 

Sabato 21 Gennaio 2017 - AccumoliAMO

Presso il salone dell'Oratorio di San Polo si è tenuta la serata benefica in favore delle zone terremotate del centro Italia. Artisti, musicisti e cantanti sampolesi di ieri e di oggi si sono uniti alla comunità per raccogliere fondi per Accumoli, paese fortemente colpito dal sisma di questa estate.

La serata è iniziata con la cena solidale cucinata con i prodotti delle zone terremotate di Norcia da un gruppo di volontari che ha realizzato un ricco menù per ben oltre 240 persone. L'iniziativa, nata da un gruppo di musicisti locali e gente del paese che già questo autunno si erano riuniti per un fine benefico simile sotto l'evento Impressioni di Settembre, si è inserita nella raccolta fondi promossa dalle associazioni di volontariato di San Polo a livello comunale. Grazie ai numerosi sponsor locali, Areajob, F.B., AVIS, Reggiana Riduttori, Alessandro Montali, Good Company, il Bar A.S.D. Oratorio H.Camara, Bar Non solo caffè, nonché alla Parrocchia, al Comune di San Polo e soprattutto al grande cuore di tutti coloro che hanno partecipato alla serata è stato possibile raccogliere più di 4.700€. In primavera i soldi raccolti saranno consegnati al Sindaco di Accumoli che per l'occasione sarà ospite del nostro Comune.

Un comunità, coesa e collaborativa nelle sue specificità, è stata capace di una grande manifestazione solidale.

Domenica 22 gennaio 2017 – Celebrazione Santa Messa solenne e Commedia dialettale

Durante la celebrazione della Santa Messa solenne con le autorità, Francesca ed Elena, che con i giovani del Vicariato della Val d'Enza hanno trascorso tre giorni di fine e inizio anno a San Benedetto del Tronto, ci hanno riportato i punti salienti di questa esperienza vissuta tra le famiglie dei terremotati: i giochi con i bambini, gli incontri con gli anziani e la condivisione con altri giovani del nostro vicariato. Il legame che si è creato non è solo di condivisione ma soprattutto di preghiera che permette di con-partecipare alla situazione e di alimentare quella speranza che gli abitanti delle Marche continuano a sentire.

 

Come ormai da tradizione per il Patrono, Avis e Oratorio condividono la passione per la commedia dialettale. Quest'anno è stata la compagnia Ruspante di San Cassiano con “La sbandante” ad allietare questa ricorrenza di gennaio. Tante le persone che vi hanno partecipato contribuendo, alla raccolta fondi, 395€, da destinarsi alle opere dell'Oratorio.

 

 Mercoledì 25 gennaio 2017 – Tornei e merenda in Oratorio

L'Oratorio H.Camara si è vestito a festa per celebrare la conversione di San Paolo mercoledì. Bambini, giovani e un po' meno si sono ritrovarti in questo “cortile” di generazioni per condividere insieme un momento di amicizia. Già dal primo pomeriggio c'è chi si è ritrovato per giocare a carte, lasciando poi spazio ai tornei dei ragazzi e alla merenda. Sospeso per l'occasione il Dopo scuola attivo presso la struttura, San Paolo ha portato una bella aria di festa, di amicizia e di condivisione.

 

Grazie a tutti coloro che hanno donato tempo, denaro e servizio per queste occasioni speciali.

Grazie a chi ha accompagnato con la preghiera questi momenti.

Un grazie particolare va anche a tutti coloro che avrebbero voluto partecipare alle iniziative, ma che, per ragioni organizzative, non hanno potuto: questo lascia ben sperare nella risposta positiva della comunità per il futuro.

San Polo può contare su una comunità ricettiva e soprattutto del cuore grande.