Nasce il Servizio di Coordinamento Tecnico dell’Unità Pastorale

Nel corso dell’estate 2017 don Bogdan ha incontrato tutte le comunità parrocchiali ed è stata presentata l’idea, già condivisa con la Curia diocesana, di costituire un unico servizio di coordinamento tecnico che si occupi della gestione degli immobili di proprietà di tutte le parrocchie dell’U.P che tuttavia conserveranno le loro identità, la personalità giuridica e la titolarità dei rispettivi beni.

Il servizio ha come riferimento un rappresentante per ognuna delle commissioni economiche delle singole parrocchie e svolge una gestione unitaria ed integrata dei beni tenendo anche il raccordo con l’ufficio preposto della Curia Vescovile.

La Commissione Economica dell’U.P., presieduta dal parroco, è così composta:

Giorgio Panciroli (coordinatore)

Deanna Giglioli (Segreteria e bilanci)

Marco Freschi (Ciano)

Franco Delrio (S. Polo)

Pierino Rossi (Monchio e Vedriano)

Fernando Cavandoli (Rossena, Canossa e Ceredolo de’ Coppi)

Oreste Cavallari (Roncaglio)

Emore Ferrari (Selvapiana)

Marco Cocconi (Compiano)

Mirco Iotti (comunità montane)

Gianluca Saracchi (Barcaccia)

Maria Grazia Giuffredi (Grassano)

Barbara Gambetti (Borzano)    

           

Il servizio di coordinamento tecnico si configura come uno strumento di semplificazione e di aiuto nella gestione del patrimonio immobiliare che è condivisa e aperta alla conoscenza reciproca delle singole realtà ed alla collaborazione.

E’ stato redatto il censimento dei beni immobili e per la prima volta il bilancio consuntivo delle 13 parrocchie e un consolidato dell’Unità Pastorale

Altro aspetto importante è la modalità di gestione improntata alla trasparenza, alla correttezza e all’eticità che deve caratterizzare i rapporti della parrocchia con altre importanti realtà (associazioni, comitati, cooperative, ecc.) che in molti casi sono strumenti utilizzati per la realizzazione di varie attività educative, ricreative, culturali, sportive, socio assistenziali, ecc.,  conformi agli obiettivi pastorali della comunità.

Particolare attenzione è poi anche rivolta alla tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, pur dovendo fare i conti con la scarsità di mezzi.